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Appuntamenti


Campeggio chierichetti

Sagron  - Mis

17- 22 luglio


 A primieroincontri

con le Suore

degli Angeli

 

mercoledì 26 luglio

canonica di Imèr

 

giovedì 27 luglio

oratorio di

Canal San Bovo

con il coro Vanoi

 

ore 20.45


 A primieroincontri

con don Ivan Maffeis

 

venerdì 28 luglio

ore 20.45

oratorio di Pieve


 

Domenica 23 luglio

ore 10.30

Santa Messa ai prati

di Santa Romina

 

 Link ad appuntamenti attuali e passati

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BEATA in Primiero

L’ANNO SERAFINIANO

Suor Maria Serafina

del Sacro Cuore

Beata
(aprile – settembre 2017)

 

Foto MariaSerafina

 

 Sintesi Principali appuntamenti

31 Marzo
Conosciamo la Beata
22-25 Aprile
Sui luoghi della Beata
Maggio

I ragazzi conoscono la Beata

Novena in preparazione

alla Memoria Liturgica

preghiera del Rosario

31 Maggio
Tisi-DonNicola
Celebrazione Solenne con il Vescovo

 20-30 Luglio 

Presenza delle Suore
Degli Angeli in Primiero

Santa Messa
Concerto Music Academy

2 Agosto 
Anniversario Apparizione 
10 Settembre
Conclusione anno Serafiniano

 

Sui luoghi della Beata

22 - 25 aprile

 

Serafina pellegrinaggio


E' disponibile nelle sacrestie la nuova ristampa del libro

 Il dono della Pace. 

Il Dono della Pace del Cardinal Joseph Bernardin
del Cardinal 
Joseph Bernardin


 

Nuova edizione del libro

Un fiore tra i monti

a cura di Floriano Nicolao

libro Serafina

disponibile presso i Sacrestani
delle
Parrocchie e nelle
librerie autorizzate

 

nella chiesa di Imèr

 

 

Chiesa di San Giacomo nella Campagna di Tonadico e Siror

 

San Jacopo in campanea
Si esce dall’abitato di Tonadico, procedendo per la strada della campagna, tra i prati. Si segue l’indicazione per Fiera di Primiero. Dopo circa 600 metri la segnaletica indirizza per la chiesetta di San Giacomo: si svolta a destra e poco dopo a sinistra. Tra i molti barchi (costruzioni d’assi, un tempo usate come riparo per il fieno e testimoni della grande parcellizzazione della proprietà agraria) si scorge quel che rimane della chiesina.

 

 

Restano in realtà solo l’arco santo, il piccolo presbiterio e l’absidiola di questa chiesetta campestre. Il resto dell’edificio è crollato secoli fa. Rimangono visibili le tracce delle mura perimetrali della stretta aula, che emergono appena dal terreno; furono riportate alla luce circa 15 anni fa, durante un intervento di recupero dell’area. Oltre la cancellata di ferro si intravedono i dipinti dell’interno.
I pennacchi dell’arco ospitavano un’annunciazione, che ora non si legge quasi più. Sulla chiave di volta un padreterno con barba bianca regge un cartiglio con la citazione evangelica in gotica minuta: ego sum via veritas et vita. Sull’intradosso dell’arco santo sono numerosi i santi affrescati, anche se non ben leggibili (paiono distinguersi i santi Vittore e Corona).
Nel catino dell’absidiola spicca invece, meglio conservata, l’apparizione di Cristo in gloria in una mandorla luminescente. Si staglia in un cielo stellato dalle tinte forti e regge un globo vitreo contenente un microcosmo di tutto rispetto; si notano infatti quattro paesi separati da corsi d’acqua, una fascia dorata con i segni dello zodiaco sovrasta il mondo ed un meridiano bianco solca il cielo. Una piccola rosa ben definita è posta a sigillo di questa sfera. Cristo è circondato da tre evangelisti sotto forma di animali (toro = san Luca, aquila = san Giovanni, leone = San Marco) e san Matteo sotto forma d’angelo. Tutti reggono un cartiglio svolazzante che riporta l’inizio del rispettivo vangelo. È interessante notare che quello di san Giovanni è scritto in lettere capitali, a differenza degli altri scritti in gotica minuta.
Nel registro inferiore c’è la lunga sequenza dei santi Innocenti: una sorta di drappello di putti che rappresenta i neonati uccisi durante la strage commissionata da Erode. Un velario chiude in basso la parte affrescata. Anche gli intradossi delle finestrelle ospitano delle finte nicchie in cui appaiono dei santi: nell’apertura di destra si intravede ancora santa Lucia, protettrice della vista, che regge il vassoio con gli occhi che le furono cavati.
Il cartiglio centrale riporta invece i nomi dei massari (amministratori) della chiesetta che commissionarono l’opera: si tratta di Zuane Mellaia e Bartolomeo Strosser e la data, il 1524. È curioso notare che questi antichi abitanti di Tonadico avevano cognomi che si sono estinti ormai da secoli.
Noterella sui graffiti.
Visitata dal vescovo Michele Jorba nel 1525.

 

La leggenda di Piubago.
CITAZIONE LETTERARIA BIBLICA Ezechiele o Apocalisse?
[…] Da ciò che sembrava essere dai fianchi in su, mi apparve splendido come l’elettro e da ciò che sembrava dai fianchi in giù, mi apparve come di fuoco. Era circondato da uno splendore, il cui aspetto era simile a quello dell’arcobaleno nelle nubi in un giorno di pioggia. (Ez. 1, 27-28)
[…] Ed ecco, c’era un trono nel cielo, e sul trono stava uno seduto. Colui che stava seduto era simile nell’aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono. (Ap. 4, 2-3)

 

san Jacopo

 

 

Depliant scaricabili

 Orari Sante Messe

e appuntamenti
Estate 2017

Chiesetta di Passo Rolle
 

Gli orari delle Sante Messe e il depliant da scaricare o consultare


 

Sentiero Nettare di Vita 
Primiero a 10 Passi dal Cielo
Nettare di VitaA 10 Passi Dal Cielo

 

Lo abbiamo percorso
assieme il giorno

01 Settembre 2014
Guarda il Video

e  le foto


Chiese sui monti
di Primiero

chiesa Vederna

 


Chiara Lubich fondatrice del Movimento dei focolarini

Chiara Lubich

 

Cenni di Biografia e cartina dei luoghi visitati da Chiara Lubich in Primiero

 


Beata Suor
Serafina Micheli

Suor Serafina Micheli Percorso

 

I luoghi della vita e due percorsi: il primo su sentieri benedetti dai passi della
Beata; il secondo, gradevole per il paesaggio e la natura, sa aprire il cuore.




La Crosera 
Crosera


L'antico cammino La Crosera
propone un itinerario alla riscoperta di piccoli e grandi angoli di pace e di meditazione, seguendo le tracce dei pellegrini e dei viandanti attraverso strade e sentieri del tempo passato.